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Rischio idrogeologico, importanti innovazioni in materia di tutela del suolo

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Il Parlamento approva una normativa da lungo attesa e dal forte valore strategico

La recente approvazione parlamentare del cosiddetto “collegato ambientale” porta con sé importanti innovazioni normative che riguardano da vicino l’operato di Officine Maccaferri, specialmente laddove il legislatore ha ritenuto opportuno riorganizzare i distretti idrografici in materia di difesa del suolo, fra l’altro in ottemperanza alla normativa comunitaria vigente.

Da notare, innanzitutto, l’istituzione della “Autorità di bacino distrettuale”, incaricata di definire il “piano di bacino distrettuale”. Dietro la regia del Ministero dell’Ambiente, le autorità definiranno l’assetto di una nuova governance dei bacini. Si tratta di un’importante innovazione anche per quelle imprese, come Officine Maccaferri, geneticamente dedite alla progettazione di sistemi infrastrutturali volti a proteggere, consolidare, mettere in sicurezza i territori.

La definizione di articolazioni territoriali anche di dimensione regionale darà luogo alla nascita di sub-distretti (laddove oggi essi comprendono anche più di una regione), per ciascuno dei quali verrà approvato, entro il 31 dicembre 2016, uno specifico piano di tutela, mentre le singole autorità di bacino, in concorso con gli altri enti competenti, dovranno predisporre programmi di gestione dei sedimenti per ciascuna zona di competenza.

Fondamentale e di grande valore strategico, infine, è l’introduzione (art.55) del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico. Si tratta di un intervento a lungo atteso che fornirà a tutti gli operatori coinvolti uno strumento imprescindibile per orientare strategicamente le opere pubbliche fin dalla fase progettuale. A tal fine verrà istituito, presso il Ministero dell’Ambiente, un Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico, cui verranno assegnati gli stanziamenti, già previsti dal CIPE, per un totale di 550 milioni di euro nel periodo 2014-2020.

Nel complesso, le innovazioni normative contenute nel testo lasciano trasparire la volontà, da parte del legislatore, di delineare una programmazione di lungo periodo per la tutela del suolo e per la riduzione del rischio idrogeologico. Si tratta di una sfida alla quale Officine Maccaferri risponderà, come da tradizione, con la convinzione di essere un attore in prima linea e sempre pronto a collaborare con le autorità pubbliche nella tutela e salvaguardia del nostro territorio.

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